22 mag 2017

Post del 22/05/2017

Ed eccoci qua come ogni lunedì a lavorare per produrre nuovi articoli, a proposito di acqua lo scorso sabato a fatto una bella grandinata su nel comune di Pescaglia,spero che non vi siate bagnati 💦😥☂
anche a Colognora  e nei paesi d'intorno sabato scorso a fatto 4-5 cm di grandine,
spero anche che gli articoli siano di vostro gradimento e vi ricordo che se qualcosa non è chiaro fatecelo sapere nei commenti.😁
E grazie per le 500 visualizzazioni

15 mag 2017

Visita alla centrale di Ligonchio

Ciao a tutti, oggi vi voglio parlare della gita che le terze di Pescaglia e di San Martino hanno fatto il 6\5\2017. Dove siamo andati? siamo andati a Ligonchio, un paese che si trova in Emilia-Romagna e per arrivarci ci sono volute circa due ore. Come si sa tutti, la parte più bella del viaggio è quasi sempre stare sul pulman, ma in questo caso è diverso. Diverso perchè, oltre a visitare la centrale idroelettrica, abbiamo fatto delle attività nell'atelier di Ligonchio a gruppi di almeno 10 persone di varia età. La maggior parte degli esperimenti erano riguardanti l'acqua ma c'è n'era uno che riguardava l'energia eolica. Prima di

Post del 15/05/2017

Ciao a tutti voi che ci seguite e grazie per la fedeltà!
Stiamo aspettando dalla redazione gli articoli sulla visita alla centrale Idroelettrica  di Ligonchio di cui vi abbiamo parlato lunedì scorso. Siamo fiduciosi e contiamo di postarli entro la giornata.
Saluti alla prossima 😉

8 mag 2017

il ritorno del post del Lunedì

Oggi lunedì 8 maggio siamo ritornati a scrivere un post  dopo 3 settimane che non ne usciva uno. Oggi ci siamo tutti e alla fine del mese uscirà il numero 10 del giornale di carta Acquetta felice.
 Nel numero 10 ci saranno 3 testi sull'Acquedotto di Lucca e ci saranno anche 2 articoli sulla centrale idroelettrica di Ligonchio ,e altri articoli. Ma  preparatevi perché diversi testi che non ci saranno sul giornale cartaceo verranno pubblicati sul blog. 

In questi giorni nella provincia di Lucca e nel centro dell' Italia ha piovuto tanto , è stato freddo ed ha tirato molto vento, speriamo che in questi giorni il tempo migliori e arrivi la bella stagione 

24 apr 2017

I più grandi naufragi

Nel secolo scorso, come ben sapete, sono affondate parecchie navi, anche grandi transatlantici, causando molti morti. A quel tempo il viaggio navale era molto transitato, queste navi erano piene di ricchi ma anche di poveri, infatti erano divise in classi sociali. La prima, la più lussuosa, era la classe sociale con meno persone della nave, nella terza, la più povera, gli uomini erano divisi e dormivano a prua, mentre le donne e i bambini dormivano a poppa. Inoltre se per caso la nave affondava le scialuppe erano riservate ai ricchi e le persone di terza classe rimanevano chiuse dove dormivano. Infatti i cancelli si chiudevano finché non avevano salvato tutte le persone delle altre classi’ quindi i poveracci morivano quasi sempre.
Molti di questi transatlantici provenivano dal Regno Unito e portavano gli emigranti, molti erano italiani che andavano in America per trovare fortuna nel lavoro al ritorno portavano i ricchi americani che volevano viaggiare e conoscere posti dell’Europa.
Emanuele Frugoli

Francesco Lenzi

Lusitania


Il Lusitania era un transatlanti-co britannico,
 la sua costruzione iniziò il 16 giugno 1904 e terminò il 6 giugno 1906, il suo viaggio inaugurale iniziò il 7 Settembre 1907. La nave era la più veloce dell’epoca, aveva 4 fumaioli, 2 alberi, 4 eliche e 25 caldaie. La Lusitania era una delle poche navi che aveva la zona per bambini, per l’intrattenimento, un canile e cabine telefoniche. Il suo destino fu inevitabile perché allo scoppio della guerra la Germania non voleva che armi e truppe arrivassero in Gran Bretagna e così il 22 Aprile 1915, quando la Lusitania doveva partire da New York per arrivare a Londra, l’ambasciata tedesca negli Stati Uniti fece pubblicare un articolo che diceva

Andrea doria

Dopo la Seconda Guerra Mondiale l’Italia doveva essere ricostru-
ita, metà della flotta mercantile era distrutta e bisognava ripartire.
Tra le nuove navi ci fu l’Andrea Doria. La sua costruzione iniziò il 9 febbraio 1950 e terminò il 16 giugno 1951, però fece il viaggio inaugurale il 14 gennaio 1953. Gli interni erano molto eleganti, in sala pranzo c’era la statua dell’ammiraglio Doria che guardava i mosaici e alla fine della sala c’era un arazzo, le cabine di prima classe erano alte come